Atterra, sali a bordo, inizia la vacanza: il modello FlySki Shuttle

Parlare di mobilità invernale nel pieno dell’estate può sembrare fuori stagione. In realtà è esattamente il contrario. Mentre alberghi e destinazioni dolomitiche stanno vivendo l’alta stagione estiva, dai mercati internazionali stanno già arrivando le richieste per l’inverno 2026/27. Sempre più viaggiatori prenotano con largo anticipo e sempre più spesso la prima domanda non riguarda la struttura ricettiva o il comprensorio sciistico, ma come raggiungere la destinazione in modo semplice, veloce e sostenibile.

Nei giorni scorsi abbiamo avuto il privilegio di partecipare a un incontro riservato durante il quale sono stati presentati i risultati dello studio  “Alle porte delle Alpi – Turismo montano, mobilità integrata e corridoio DACH, realizzato da SWG per Trainline e IDM Alto Adige. L’analisi offre una fotografia molto chiara dell’evoluzione della domanda turistica europea e mette in evidenza una sfida decisiva per il futuro delle destinazioni alpine: l’accessibilità.

Le Alpi sono una destinazione sempre più desiderata

I dati mostrano come la montagna sia ormai la terza tipologia di vacanza preferita dai viaggiatori europei e come quasi la metà degli intervistati abbia già trascorso almeno una vacanza in una località alpina. Un ulteriore 28% dichiara di voler programmare un soggiorno in montagna in futuro.

Il problema, quindi, non è attrarre l’attenzione del turista. Il problema è consentirgli di arrivare facilmente a destinazione.

Lo studio evidenzia infatti come le principali barriere alla scelta di una vacanza in montagna siano rappresentate dalla difficoltà di raggiungere le località alpine con i mezzi pubblici, dalla percezione di collegamenti complessi e dalla necessità di effettuare troppi cambi durante il viaggio.

Il treno cresce, ma l’ultimo miglio resta decisivo

Il rapporto evidenzia un dato molto interessante: oltre sei europei su dieci hanno già utilizzato il treno per raggiungere una destinazione turistica e, quando si parla di montagna, il treno rappresenta già oggi il secondo mezzo di trasporto più utilizzato dopo l’automobile.

Tuttavia emerge un elemento ancora più significativo.

Per l’81% degli intervistati il cosiddetto “ultimo miglio”, ovvero il tratto che collega la stazione ferroviaria o l’aeroporto alla struttura ricettiva, rappresenta un fattore determinante nella scelta di una vacanza senza automobile.

Non basta quindi avere voli internazionali efficienti o collegamenti ferroviari veloci. Serve una rete capace di accompagnare il viaggiatore fino alla destinazione finale. È qui che si gioca una parte importante della competitività delle Dolomiti.

FlySki Shuttle: collegare il mondo alle montagne

FlySki Shuttle nasce con questo obiettivo. Non come semplice servizio di trasporto, ma come infrastruttura di collegamento tra i grandi nodi della mobilità del nord Italia e le località alpine.

Aeroporti, stazioni ferroviarie, hotel e destinazioni turistiche diventano parte di un unico sistema integrato nel quale il viaggio viene percepito come un’esperienza continua e non come una successione di mezzi differenti.

I numeri testimoniano la solidità del progetto. Nel corso dell’ultima stagione FlySki Shuttle ha movimentato passeggeri provenienti da oltre 60 Paesi del mondo, confermando il crescente ruolo internazionale assunto dalle montagne trentine e dolomitiche. Si tratta di viaggiatori che sempre più frequentemente arrivano in Italia utilizzando il treno ad alta velocità o i principali aeroporti del Nord Italia e che ricercano soluzioni affidabili per completare il loro viaggio verso le località turistiche alpine.

Trento, un hub al servizio della mobilità alpina

Lo sviluppo del turismo internazionale passa inevitabilmente attraverso la costruzione di una rete intermodale efficiente. L’esperienza di FlySki Shuttle dimostra come alcuni nodi logistici siano destinati a diventare sempre più strategici. Trento, ad esempio, è già oggi una vera porta di accesso alle montagne del Trentino. Circa l’8% dei passeggeri FlySki Shuttle utilizza l’hub della stazione ferroviaria cittadina e il 31% dei viaggiatori transita da Trento per raggiungere gli aeroporti di Verona e Bergamo.

Si tratta di un ruolo che va ben oltre quello di semplice fermata ferroviaria. Trento rappresenta già oggi un hub intermodale capace di mettere in relazione rete ferroviaria, aeroporti internazionali e destinazioni turistiche alpine.

Un’opportunità per tutto il territorio

Il tema della mobilità non riguarda soltanto il trasporto. Riguarda l’esperienza del cliente, la sostenibilità delle destinazioni e la capacità del territorio di restare competitivo sui mercati internazionali.

Lo studio Trainline evidenzia che il potenziamento dei collegamenti ferroviari viene associato dai viaggiatori a una riduzione del traffico, a una crescita del turismo internazionale e a maggiori benefici per i territori alpini.

FlySki Shuttle contribuisce concretamente a questi obiettivi, consentendo a migliaia di ospiti di raggiungere le Dolomiti senza utilizzare l’auto privata e favorendo un modello di turismo più sostenibile e più accessibile.

Il ruolo di Trentino holidays

In questo scenario il valore aggiunto di Trentino holidays non consiste soltanto nell’organizzazione del servizio. Come tour operator specializzato nelle destinazioni alpine, Trentino holidays è in grado di integrare il trasporto all’interno dell’intera esperienza di viaggio, mettendo in relazione strutture ricettive, territori, vettori, piattaforme di distribuzione e clienti finali.

La sfida dei prossimi anni non sarà semplicemente portare più turisti sulle Dolomiti. Sarà rendere l’intero viaggio semplice, sostenibile e prenotabile con la stessa facilità con cui oggi si acquista un volo o un biglietto ferroviario. Per questo motivo FlySki Shuttle rappresenta molto più di un servizio di transfer. Rappresenta una delle infrastrutture immateriali che permetteranno alle Dolomiti di continuare a crescere sui mercati internazionali, trasformando il concetto di “ultimo miglio” nel primo passo di una vacanza di successo.

Il successo della mobilità dipende dall’intera filiera dell’ospitalità

Se è vero che il futuro delle Dolomiti passa dalla mobilità integrata, è altrettanto vero che questa sfida non può essere affrontata da un singolo operatore. I dati dello studio SWG per Trainline e IDM evidenziano come il collegamento tra la destinazione e il cosiddetto “ultimo miglio” rappresenti uno degli elementi più importanti nella scelta di una vacanza senza automobile

Per questo motivo il ruolo delle strutture ricettive diventa centrale.

Hotel, residence, appartamenti e operatori dell’ospitalità sono spesso il primo punto di contatto con il cliente e possono contribuire concretamente a rendere più semplice il viaggio verso la destinazione. Una vacanza ben organizzata inizia infatti già nella fase di prenotazione, quando l’ospite riceve informazioni chiare su come raggiungere la struttura in modo semplice, sicuro e senza stress.

Proprio per favorire questo processo, Trentino holidays ha sviluppato il nuovo FlySki Shuttle Hospitality Program, un’iniziativa pensata per coinvolgere direttamente le strutture ricettive nello sviluppo della mobilità condivisa verso le Dolomiti. Il punto fondamentale è che l’adesione al programma non comporta alcun costo per la struttura. Non sono richiesti canoni di adesione, quote annuali, investimenti tecnologici o attività commerciali dedicate. La struttura continua semplicemente a svolgere la propria attività abituale e riceve un codice promozionale univoco da condividere con i propri ospiti nelle conferme di prenotazione, nelle comunicazioni pre-arrivo o nella sezione “Come arrivare” del proprio sito internet.

Quando il cliente utilizza il codice durante la prenotazione del transfer:

  • – l’ospite beneficia di uno sconto immediato del 15% sui servizi Economy FlySki Shuttle;
  • – la struttura riceve un rebate pari al 5% del valore delle prenotazioni generate attraverso il proprio codice dedicato;
  • – FlySki Shuttle gestisce integralmente il sistema di tracking, rendicontazione e liquidazione.

In altre parole, la struttura non sostiene alcun costo ma può ottenere un beneficio economico diretto semplicemente mettendo a disposizione dei propri clienti uno strumento che migliora la loro esperienza di viaggio.

Si tratta di un modello win-win nel quale tutti gli attori ricevono un vantaggio concreto:

  • – l’ospite raggiunge più facilmente la destinazione e beneficia di uno sconto dedicato;
  • – la struttura migliora il servizio offerto ai propri clienti e riceve un incentivo economico;
  • – il territorio riduce la pressione del traffico privato e favorisce una mobilità più sostenibile;
  • – FlySki Shuttle amplia la propria rete distributiva attraverso partner già in contatto diretto con il mercato.

Un invito alle strutture: diventare protagoniste del cambiamento

Le Dolomiti sono oggi tra le destinazioni alpine più desiderate d’Europa. La vera sfida dei prossimi anni sarà permettere a un numero crescente di ospiti internazionali di raggiungerle in modo semplice, sostenibile e integrato. FlySki Shuttle ha già dimostrato che questa domanda esiste: passeggeri provenienti da più di 60 Paesi hanno utilizzato il servizio nell’ultima stagione. Per continuare a crescere è però necessario il coinvolgimento di tutto il sistema turistico locale.

L’invito che rivolgiamo ad hotel, residence, appartamenti turistici, consorzi e APT è semplice: partecipare a questa evoluzione della mobilità non richiede investimenti né costi di adesione. Al contrario, significa offrire un servizio aggiuntivo ai propri ospiti, contribuire a rendere il territorio più accessibile e beneficiare economicamente delle prenotazioni generate.

Ringraziamenti

Il servizio FlySki Shuttle è realizzato grazie alla preziosa collaborazione delle Aziende per il Turismo della Val di Fassa, della Val di Fiemme, della Val di Sole, di San Martino di Castrozza e Primiero, di Madonna di Campiglio e Pinzolo, dell’Associazione Albergatori della Provincia di Trento (ASAT) e dell’Unione Albergatori del Trentino.

Un ringraziamento particolare va inoltre a Trentino Marketing – Visit Trentino, che promuove e sostiene il progetto quale strumento strategico per favorire una mobilità turistica più accessibile, sostenibile e integrata al servizio delle destinazioni alpine.

La mobilità non è soltanto un modo per raggiungere una destinazione. È il primo passo dell’esperienza di vacanza. E il futuro delle Dolomiti passa anche da qui.

A proposito di Trainline
Trainline (cfr. https://www.thetrainline.com/) è la piattaforma indipendente leader per viaggiare in treno e pullman che vende biglietti di treno e pullman a milioni di viaggiatori in tutto il mondo, offrendo loro la possibilità di cercare, prenotare e gestire il viaggio in un unico posto in modo semplice attraverso il sito e l’app, altamente apprezzati dagli utenti. Trainline è un unico store per l’acquisto di biglietti di treno e pullman che riunisce milioni di tratte, tariffe e orari di 300 compagnie ferroviarie e di pullman in oltre 40 paesi, offrendo ai clienti il miglior prezzo per i loro viaggi e informazioni di viaggio smart e in tempo reale. L’obiettivo di Trainline è rendere i viaggi in treno e in pullman più facili e accessibili, incoraggiando le persone a fare scelte di viaggio più sostenibili dal punto di vista ambientale.

A proposito di IDM Südtirol – Alto Adige
IDM Südtirol – Alto Adige (cfr. https://www.idm-suedtirol.com/it/) promuove lo sviluppo sostenibile dell’economia altoatesina. IDM lavora fianco a fianco alle imprese, agli enti e alle comunità del territorio per valorizzare il loro lavoro e migliorare la loro sostenibilità. Sono cinque i temi principali di cui si occupa IDM: il marchio Alto Adige, lo sviluppo dei settori e delle imprese, l’internazionalizzazione, la digitalizzazione e la sostenibilità.